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Open Toscana si rinnova. E ora c'è anche l'app

Data: 22 June 2020

Crescono e si arricchiscono i servizi online. Portale ancora più tecnologico

Da quando è nato è stato sempre più la porta di accesso ‘smart’ ai servizi on line della Regione, ma anche agli open data e alle ‘stanze’ virtuali dove informarsi ed esprimere giudizi sulle questioni e i progetti aperti alla partecipazione dei cittadini. Un portale moderno e semplice da usare. Open Toscana, open.toscana.it, ora si rinnova. "Per rendere sempre più semplici ed accessibili i servizi digitali della Regione e di tutta la pubblica amministrazione toscana" spiega l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli. "Oggi infatti - aggiunge - è sempre più necessario semplificare e dare la possibilità di fare da casa una serie di operazioni che riguardano il lavoro e la vita di tutti i giorni". E cosa c’è di più semplice e accessibile di una app? "Per questo non ci siamo limitati a rinnovare il sito - racconta ancora l'assessore - ma abbiamo anche una app che permette di fare tutto in palmo di mano, usando semplicemente lo smartphone, e senza paura di perdere le scadenze perché il sistema di notifiche permetterà di restare sempre aggiornati".

Sono oltre novecento i servizi della Pa toscana individuati: si potranno ricercare per ente, titolo, descrizione o argomento, da quelli della Regione a quelli di Comuni, Province e Unioni di Comuni, ma anche ulteriori settori della pubblica amministrazione. Quelli della Asl e della sanità ad esempio, disponibili fin dalla prima edizione del portale: per prenotarsi esami e prestazione tramite il Cup, per accedere al proprio fascicolo sanitario che raccoglie tutti i referti ed analisi fatti, per cambiare il medico di famiglia. Si potranno pagare anche on line, dalla piattaforma regionale, i servizi di più comuni. Si potrà accedere ai servizi della giustizia digitale, a bandi di finanziamento, alle tante opportunità del programma Giovanisì e a molto altro ancora.

"Quando alcuni anni fa abbiamo lanciato Open Toscana - ricorda Bugli - pensavamo fosse necessario un cambio di mentalità per favorire le persone e le aziende a usare i servizi digitali anziché recarsi agli sportelli. Oggi vediamo che gli accessi al sito sono triplicati. Open Toscana viene usato non solo per i servizi on line ma anche per partecipare con idee e contributi ai progetti della comunità, per informarsi e per accedere ai dati. "Tutto questo - tira le somme - è il segno che siamo sulla strada giusta. Il portale è cresciuto e il nostro impegno è rilanciare per continuare a farlo crescere. Durante l'emergenza Covid i cittadini hanno potuto sperimentare questo tipo di servizi per oggettiva necessità, ma grazie a piattaforme come Open Toscana possono diventare un modo nuovo, quotidiano e normale di accedere alla pubblica amministrazione"

La app ufficiale di Open Toscana, OT, è già disponibile sia per Android che per Ios nei rispettivi store. Per accedere ai dati sensibili e a funzioni delicate è necessario disporre di un account Spid, il sistema pubblico di identità digitale, attivabile gratuitamente in pochi clic (soprattutto se si ha già una tessera sanitaria attivata). L’accesso con Spid consente di ricevere anche notifiche personalizzate collegate al proprio codice fiscale, come il bollo auto. Per molte altre sezioni l’accesso è comunque libero e non occorre disporre di una identità digitale. Particolarmente ricca è è la sezione sugli open data: oltre 4000 set di dati aperti della Pa Toscana, compresi gli aggiornamenti sui numeri dell’epidemia Covid-19 provenienti dall’Agenzia regionale di sanità.

Da Open Toscana si accede anche alle news e ai servizi di Toscana Notizie, l’agenzia di informazione della giunta regionale, e al nuovo sito della cooperative di comunità (coopdicomunita.toscana.it), dove si raccontano i progetti in corso e gli eventi promossi all’interno di questo autentico laboratorio di innovazione sociale promosso dalla Regione.

E poi si possono raggiungere le pagine di Accoglienza Toscana, accoglienza.toscana.it, dedicate appunto alle migliore pratiche di accoglienze, ci si può collegare al sito Toscana Sicura, sicurezza- toscana.it, che racconta le politiche per la sicurezza urbana della Regione, si può raggiungere pure il sito plastic-free.toscana.it, per conoscere meglio l’iniziativa regionale per liberare mare e spiagge dalla plastica.

Infine ci sono il sito Collaboratoscana, collabora.toscana.it, che descrive il percorso avviato dall’assessorato alla presidenza della Regione sull’economia della condivisione e della collaborazione, e le pagine dedicate ai processi partecipativi – partecipa.toscana.it - promossi grazie alla legge sulla partecipazione. Open Toscana dispone anche di un proprio profilo facebook e twitter.

In tre anni Open Toscana ha visto praticamente triplicare le sessioni di accesso (da poco meno di 200 mila a oltre 550 mila nel 2019) e pure gli utenti (da 131 mila a quasi 362 mila). Un vero successo in termini di innovazione della pubblica amministrazione, sempre più accessibile e vicina ai cittadini.

SCT – Sistema Cloud Toscana

Sono disponibili per la pubblica amministrazione toscana i servizi di SCT-Sistema Cloud Toscana, il data center di Regione Toscana in modalità cloud.

Regione Toscana mette a disposizione della pubblica amministrazione toscana i servizi del proprio data center  SCT-Sistema Cloud Toscana, precedentemente conosciuto come TIX, ed oggi rinnovato in logica cloud anche grazie al nuovo contratto di gestione sottoscritto a settembre 2019 e pienamente dispegato da gennaio 2020.

Il Sistema Cloud Toscana si candida a sostenere l'obiettivo di Regione Toscana di qualificarsi come Polo Strategico Nazionale e si caratterizza per elevati livelli di: sicurezza, flessibilità e robustezza (infrastruttura distribuita comprendente il TIX come nodo primario e due dei Data Center della rete TIM, come nodi secondari e di business continuity, situati ad Acilia e Firenze, interconnessi con collegamenti dedicati ad altissima velocità).

SCT implementa il paradigma Cloud che, di fatto, espande e specializza il concetto di "virtualizzazione" unito al concetto di "on demand": le amministrazioni potranno ottenere le risorse del data center secondo le proprie necessità, in termini di potenza e capacità,di virtual machine, invece di acquisire componenti software o hardware,. Questo riduce i tempi di approntamento delle risorse e delle soluzioni e abbatte di molto gli investimenti iniziali necessari, in quanto non è necessario acquisire risorse dimensionate sulla base di una previsione di "picchi di carico", ma si possono acquisire su una ipotesi di media, e crescere lentamente via via che crescono le necessità.

SCT risponde alle linee guidadel Piano Triennale per l’informatica nella PA emesso da AgID, il documento che indirizza la trasformazione digitale della PA italiana, dettando dunque le regole e i principi operativi per una più ampia trasformazione digitale in Italia.

Il Piano Triennale introduce diversi elementi di innovazione, tra cui spicca un nuovo approccio allo sviluppo di applicazioni, agile, aperto e user-centric (developers.it, design.it etc), l’utilizzo di API per la interoperabilità tra amministrazioni, un framework per l’analisi di dati cross amministrazione. Il tutto ospitato da data center ottimizzati, efficienti e basati sul paradigma del Cloud Computing.

La logica  Cloud permette di delegare alla attività del data center tutta una serie di attività e di competenze riguardanti l'infrastruttura, la gestione, l'installazione, la manutenzione correttiva ed evolutiva del middleware e dei componenti di sistema, permettendo al personale della PA di concentrarsi sulle attività a valore e di contenuto delle soluzioni applicative ospitate su SCT. Questo tende ad incrementare la qualità delle competenze del personale PA e dei servizi al cittadino. È questo uno degli elementi fondanti del concetto espresso dal Piano Triennale "Cloud First".

Inoltre SCT gestisce la sicurezza di infrastruttura previsti dall’architettura di riferimento definita dal Piano Triennale che,  insieme alle attività di AgID e di CERT-PA (Computer Emergency Response Team - Pubblica Amministrazione) forniscono le indicazioni sui comportamenti, le linee guida, le soluzioni, gli standard, le normative, che è necessario adottare al fine di soddisfare i requisiti di sicurezza, giorno dopo giorno sempre più astringenti. In questo modo si è in grado di soddisfare pienamente al GDPR: REGOLAMENTO (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR).

SCT è quindi lo strumento adatto a rispondere alle esigenze degli  enti toscani per rispettare le disposizioni del Piano triennale per l’informatica nella PA, del GDPR e per ottenere servizi ICT efficienti, stabili e con valide economie di scala.

A breve saranno disponibili sulla piattaforma START – Negozio elettronico di Regione Toscana, le indicazioni e gli strumwenti di adesione al contratto di gestione di SCT.

Open Toscana si Rinnova

OPEN TOSCANA SI RINNOVA

Open toscana nasce nel 2014 con l’idea un portale moderno e  semplice da usare per accedere ai servizi della Regione, agli open data e ad altri canali quali la piattaforma di partecipazione.

In questi anni abbiamo visto open toscana crescere nei servizi esposti e negli accessi: dai servizi iniziali della Regione Toscana siamo arrivati a rendere disponibili 60 servizi regionali e 90 servizi degli enti del territorio, i dataset disponibili sul portale open data sono oltre 4000, sono state realizzate circa 140 stanze di partecipazione e open toscana accoglie oggi i canali per l’economia collaborativa, per l’accoglienza e per la sicurezza urbana. Sono di conseguena aumentati gli accessi (fino ad oltre 550.000 l’anno) e gli utenti (oltre 360.000).

Con questa evoluzione è diventato  necessario realizzare una nuova versione di open toscana in modo da poter gestire meglio in particolare il catalogo dei servizi on line e per rendere disponibile anche un accesso per mobile: oggi open toscana è un sistema che comprende un portale completamente responsive, da usare anche da mobile, insieme ad una app che offre alcune funzioni specializzate che consentono agli utenti di avere.

Il portale presenta una nuova grafica ed una riorganizzazione dei temi.

La sezione principale è quella dei servizi digitali che raccoglie oltre 900 servizi della Pa toscana individuati dai siti web degli enti e dalla collaborazione con i comuni: sono disponibili 20 servizi della sanità e salute (per prenotare esami e prestazione tramite il Cup, per accedere al proprio fascicolo sanitario che raccoglie tutti i referti ed analisi fatti, per cambiare il medico di famiglia, ecc.), i servizi per la formazione ed il lavoro, vari servizi dipagamenti di oltre 70 comuni, di 8 unioni di comuni, delle aziende sanitarie e di altri enti, servizi della giustizia digitale, informazioni sui bandi di finanziamento e molto altro, i servizi del programma Giovanisì e molto altro ancora.

All’Accesso vengono presentati alcuni servizi in evidenza e sono disponibili funzioni di ricerca per ente, per argomento, per nome o descrizione.

I servizi sono disponibili anche sulla app: il catalogo è interrogabile con le stesse modalità e si può accedere ai servizi con l’accortezza che per alcuni di essi è opportuno accedere via PC per avere una migliore eseprienz adi navigazione (non tutti gli enti hanno realizzato servizi completamente responsive).

La app rende disponibile anche un accesso diretto alla banca dati dei bandi di finanziamento per le imprese ed un accesso diretto al sistema dei pagamenti on line dei servizi, già collegato a pagoPA.

E’ previsto un accesso libero a molte sezioni del portale ed anche ad alcune sezioni della app, mentre laddove si entra in aree riservate ed autenticate, specialmente quelle con dati sensibili o con funzioni più delicate, è previsto un accesso tramite SPID. Sul portale è presente una specifica sezione che spiega l’utilizzo di SPID e rimanda alle aziende che rilasciano le credenziali scegliendo uno dei vari Identity service provider che svolgono questo servizio.

L’accesso con SPID consente il riconoscimento dell’utente e l’invio di notifiche personalizzate collegate al codice fiscale, in merito a servizi quali il bollo auto, la sanità, ed altri sistemi regionali; in più la app invia notifiche generalizzate (broadcast) su eventi di interesse per tutti i cittadini; queste ultime hanno una corrispondenza nella sezione NEWS/EVENTI del portale open.toscana.it

La app è disponibile sugli store di Android e IOS di Apple e si può installare anche partendo dalla specifica sezione di open.toscana.it

Gli altri canali del nuovo portale sono dedicati alle azioni messe in campo per la COMUNITA’ toscana ed alle azioni per l’innovazione; il primo contiene le pagine di Accoglienza Toscana, accoglienza.toscana.it, dedicato alle migliore pratiche di accoglienze, al sito Toscana Sicura, sicurezza-toscana.it, che raccoglie le politiche per la sicurezza urbana, e al sito plastic-fre.toscana.it, con l’iniziativa regionale per liberare mare e spiagge dalla plastica. 

Inoltre sono disponibili nel canale Comunità il sito Collaboratoscana, collabora.toscana.it, che descrive il percorso avviato dall’assessorato alla presidenza della Regione sull’economia della condivisione e della collaborazione, e le pagine dedicate ai processi partecipativi – partecipa.toscana.it - promossi grazie alla legge sulla partecipazione del 2013.

Nel canale innovazione è disponibile il portale federato dei dati aperti della PA toscana, dati.toscana.it, con oltre 4000 data set esposti, ed il sito dell’agenda digitale toscana.

Open Toscana può contare anche su un proprio profilo facebook e twitter che informa direttamente sui social sulle news e sugli eventi più rilevanti.

Da Open Toscana si accede anche alle news e i servizi di Toscana Notizie, l’agenzia di informazione della giunta regionale, e al nuovo sito della cooperative di comunità (coopdicomunita.toscana.it), dove si raccontano i progetti in corso e gli eventi promossi all’interno di questo autentico laboratorio di innovazione sociale promosso dalla Regione. 

Agenda Digitale Toscana

Le tecnologie digitali sono sempre più importanti nella nostra vita, per lavorare, studiare, curarsi, muoversi e viaggiare, usufruire dei servizi pubblici, comunicare. La Regione Toscana ha intrapreso una serie di azioni raccolte in una Agenda Digitale Toscana, con lo scopo di di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per favorire l'innovazione, la crescita economica e il progresso della comunità, come proposto dall’ Agenda Digitale Europea.

Cos'è

La definizione di una Agenda Digitale Toscana discende dall'Agenda Digitale presentata dalla Commissione europea come una delle sette iniziative faro della strategia “Europa 2020” e riproposto dal Governo con il disposto del Decreto legislativo n. 12 del 27 gennaio 2012, art. 49.

Gli obiettivi indicati per l'Agenda digitale italiana sono ormai da anni al centro delle azioni e delle politiche per la società dell'informazione di Regione Toscana e le azioni svolte finora mettono a disposizione della Toscana un patrimonio importante di infrastrutture, servizi, conoscenze, reti di collaborazione, dati condivisI; tali assett sono le fondamenta su cui si basa lo specifico progetto regionale n.5 Agenda digitale, banda ultra larga, semplificvazione e collaborazione contenuto nel Programma Regionale di Sviluppo 2016-2020.

La programmazione regionale ed il metodo della programmazione locale, condivisa e concertata con i territori, sono lo strumento di governance per il dispiegarsi dell'Agenda Digitale Toscana, che potrà contare anche sugli organismi e strumenti di community network disponibili, a partire da Open Toscana e dalle collaborazioni e intese con il sistema di rappresentanze delle autonomie toscane (ANCI, UPI).
#ToscanaDigitale è il processo di discussione che si è svolto sul territorio ed avviato con la DGR 34/2017.

Soggetti coinvolti

L'Agenda Digitale Toscana si rivolge non solo agli enti pubblici, Comuni, Province, Unioni di Comuni, Agenzie e soggetti della PA locale e centrale, ma anche al mondo della scuola, delle Università e dei centri di ricerca, capaci di individuare nuove soluzioni capaci di stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi.

Le azioni previste mirano a coinvolgere anche le associazioni dei cittadini e delle imprese: proprio il mondo delle imprese è l'attore con cui l'Agenda Digitale spinge la Pubblica Amministrazione a confrontarsi, al fine di individuare e cogliere opportunità e occasioni di sviluppo.

La comunità nel suo complesso è il soggetto che sta al centro degli obiettivi dell'Agenda Digitale, la quale mira a essere agente di sviluppo collettivo e di garanzia di diritti di cittadinanza e questo può realizzarsi tramite la collaborazione e la sinergia fra tutti i soggetti chiamati a confrontarsi con essa.

Obiettivi

L’Allegato A al DEFR 2020 (Documento di economia e finanza reginale 2020) intende cogliere gli obiettivi dell'Agenda Digitale le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per favorire l'innovazione, la crescita economica e il progresso, passando dall’abbattimento del divario digitale infrastrutturale attraverso la diffusione della Banda Ultra Larga, arrivando a processi di semplificazione e collaborazione, con gli obiettivi di:

  • migliorare i servizi della PA per cittadini e imprese e garantire una loro più semplice, sicura e rapida fruibilità (mediante Open Toscana);
  • realizzare ed evolvere le infrastrutture tecnologiche regionali;
  • sviluppare l’infrastruttura a banda ultra larga, attuando gli interventi programmati sulla base dell’accordo MISE-Regione Toscana;
  • potenziare e valorizzare il data center toscano Sistema Cloud Toscana (già TIX);
  • investire nelle infrastrutture tecnologiche regionali abilitanti (IRIS, DAX, Arpa-SPID. START);
  • investire sul rafforzamento delle competenze e sulla diffusione della cultura digitale tra i cittadini, le imprese, gli enti locali;

L’Agenda Digitale Toscana agirà quindi per raggiungere un importante cambiamento non solo tecnologico ma soprattutto organizzativo e culturale, in un'ottica di consolidamento e diffusione sul territorio toscano di un patrimonio di conoscenze condiviso da tutti i principali attori del "sistema Toscana" (pubblica amministrazione, imprese e cittadini). Spesso infatti l'ostacolo all'innovazione non risiede nella disponibilità di tecnologia ma nella capacità dei singoli e delle organizzazioni di sfruttare appieno le potenzialità delle TIC ripensando il proprio modo di operare.

Le azioni per l’Agenda Digitale Toscana si intersecano con gli obietti del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2019-2021 emesso dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

Accordo per il digitale Regione Toscana - AgiD

Continua il rapporto strategico fra Regione Toscana ed Agenzia per l’Italia Digitale per l’attuazione delle agende digitali regionali con la sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione per la crescita e la cittadinanza digitale, firmato anche dall’Agenzia di Coesione Territoriale, in sintonia con le linee di azione del Piano triennale per l’informatica nella PA, con il contesto socio economico e le priorità territoriali.

Nove le iniziative progettuali programmate nell’accordo, finalizzate alla migrazione dei servizi in cloud, ad aumentare i livelli di sicurezza del sistema informativo regionale, adeguare i servizi regionali alle piattaforme SPID e pagoPA, migliorare i servizi di procurement, migliorare l’interoperabilità tra sistemi, potenziare i servizi per cittadini e imprese, evolvere il sistema informativo open data.

Regione Toscana fruirà dell’affiancamento di AgID nell’attuazione dell’Agenda digitale toscana attraverso un piano di azioni che parte dai fabbisogni dell’ente e verrà attuato grazie alla governance garantita da un’unità centrale di gestione dei progetti (Program management office). Tale unità supporterà le attività previste nell’accordo anche attraverso i Centri di competenza tematici che potranno agevolare il processo di trasformazione digitale tramite la condivisione di metodologie, strumenti operativi e professionalità specialistiche.

L’Accordo promuove la collaborazione tra AgID e Regione Toscana per favorire i processi di trasformazione digitale dell’amministrazione regionale mediante:

  • la razionalizzazione del data center TIX e la sua evoluzione in Sistema cloud toscana (STC) per il rafforzamento del cloud; 
  • la diffusione dei servizi digitali tramite la ristrutturazione ed evoluzione del portale open.toscana.it;
  • l’aumento dei dataset in formato open, grazie alla trasformazione del portale dati.toscana.it in HUB dei siti degli open data presenti in Toscana; 
  • l’aumento degli enti aderenti a pagoPA e la possibilità per i cittadini di disporre di un fascicolo delle posizioni debitorie con la PA tramite IRIS;
  • un accesso unificato ai servizi con i livelli di sicurezza di SPID tramite la piattaforma ARPA, il rinnovo dell’infrastruttura per l’interoperabilità CART con logica delle API per una più efficiente fruizione di dati e servizi per gli ecosistemi digitali della PA;
  • un sistema regionale per la sicurezza informatica per la PA Toscana in coordinamento con i livelli nazionali;
  • la disponibilità di un sistema pubblico di e-procurement basato sulla piattaforma START;
  • il potenziamento dei servizi alle imprese e della semplificazione tramite la piattaforma STAR per i SUAP.

L’intesa siglata dalla Regione Toscana si inserisce nell'ambito dell’Accordo quadro per la crescita e la cittadinanza digitale Verso gli obiettivi Europa 2020, ratificato da AgID e dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome a febbraio 2018, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle Regioni di svolgere il ruolo di coordinamento a livello locale della trasformazione digitale dei servizi per i cittadini e imprese (SATD – Soggetto aggregatore territoriale per il digitale). L’Accordo getta le basi per una piena e più efficace attuazione sui territori del Piano triennale rafforzando il patto di collaborazione tra Regioni e Province autonome ed AgID.

Il testo definitivo dell’Accordo è disponibile sul sito di AgiD, compreso l’allegato delle azioni:

 

Banda Ultra Larga

La Regione Toscana sta lavorando attivamente alla realizzazione di una rete in fibra ottica raggiungere per consentire a tutti i cittadini di connettersi ad alta velocità.

Banda Ultra Larga: 2014-2020

Regione Toscana, in linea con la “Strategia Italiana per la banda ultra larga” ed al fine di raggiungere gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea, è impegnata nella realizzazione di una rete in fibra ottica di proprietà pubblica che servirà ad erogare nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette “aree bianche”, servizi in banda ultralarga, a valere sulle risorse della programmazione comunitaria 2014-2020 (Programma Operativo FESR, Piano di sviluppo rurale FEASR, fondi regionali e ministeriali).

Complessivamente si prevede la copertura in banda ultralarga di oltre 640 mila unità immobiliari (abitazioni ed imprese). 

Le aree bianche sono state identificate sulla base delle dichiarazioni di non disponibilità degli operatori di telecomunicazioni ad investire in tali zone, dichiarazioni rese nell’ambito della Consultazione Pubblica indetta da Infratel, in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, e soggetto attuatore del Piano Nazionale Banda Larga.

A seguito di tale Consultazione, Regione Toscana ha indetto, tramite Infratel, due procedure di gara per la realizzazione dell’infrastruttura sul territorio toscano:

  • attraverso un primo “intervento BUL diretto” si sta concludendo la posa di fibra ottica nei primi undici Comuni toscani, a valere su circa 25 mln di euro di risorse regionali e 4 mln di fondi ministeriali, con una copertura di 53.712 unità immobiliari. I comuni interessati (Santa Croce sull'Arno, Cerreto Guidi, Altopascio, Campo nell'Elba, Roccastrada, Capalbio, Pomarance, Porcari, Bientina, Castel del Piano, San Marcello Pistoiese) sono stati selezionati tra le aree bianche a maggior presenza di imprese industriali (a valere sul finanziamento fondi FESR) e agricole (fondi FEASR).
  • attraverso l’intervento a concessione, aggiudicato ad Open Fiber Spa, beneficeranno di una copertura con tecnologia Ftth - Fiber to the Home le aree bianche a fallimento di mercato di tutti gli altri Comuni toscani per un valore delle opere di circa 170 mln di euro.
    Il progetto verrà realizzato in diverse fasi temporali, e vista la numerosità degli Enti coinvolti, per velocizzare l’iter amministrativo, Regione Toscana ha promosso la sottoscrizione di diversi Accordo di Programma tra i soggetti preposti al rilascio di autorizzazioni, pareri e nulla-osta sugli interventi a piano.
    Sono stati sottoscritti complessivamente 6 Accordi di programma che hanno autorizzato e reso cantierabili i progetti in 143 Comuni toscani.
    A fine settembre 2019 è partita la commercializzazione in via sperimentale del servizio in fibra FTTH Fiber to the Home con velocità fino a 1000 Mbps sulle aree bianche dei primi tre Comuni realizzati dal Concessionario Open Fiber: Buonconvento (SI), Chianciano Terme (SI), e San Vincenzo (LI).

 

Infrastrutture e Piattaforme

La Toscana dispone di un sistema di infrastrutture abilitanti disponibili a tutto il territorio per lo sviluppo e l’erogazione di nuovi servizi e per la trasformazione digitale.

INFRASTRUTTURE

RTRT - Sistema Pubblico di Connettività (SPC)

Per il collegamento di tutta la Pubblica amministrazione toscana la Rete Telematica Regionale Toscana (RTRT), intesa come infrastruttura di trasporto dedicata alla Pubblica Amministrazione toscana, si è sempre caratterizzata, fin dal suo esordio nel 1997, come un'infrastruttura strategica per lo sviluppo della Società dell'Informazione e della Conoscenza in Toscana. L'infrastruttura RTRT, a conferma di quanto affermato, collega tutta la PA Toscana e costituisce oggi l'articolazione territoriale Toscana del Sistema Pubblico di Connettività (SPC-Toscana) e di SCT (Sistema Cloud Toscana) costituisce il nodo toscano del SPC.
A oggi sono collegate su questa rete tutta la Pubblica Amministrazione Toscana e tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere con collegamenti ad altissima velocità, oltre a numerosi altri enti.

Sistema Cloud Toscana – SCT (già TIX)

Il data center SCT (Sistema Cloud Toscana), è in una nuova fase: è stata infatti definitivamente attivata la nuova gestione del data center a conclusione della procedura di gara svolta nel 2019.
Regione Toscana sta inoltre accreditando il proprio data center presso AgID come Polo Strategico Nazionale.

Tutte le Amministrazioni pubbliche toscane possono usufruire dell'infrastruttura e dei servizi che il Sistema Cloud Toscana mette a disposizione, dai servizi informatici e telematici di base fino all'ospitalità e gestione completa dei propri sistemi informativi. Stanno già usando SCT le strutture di RegioneToscana, tutto il mondo sanitario (Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie, Estar), oltre alle aziende ed agenzie regionali.
SCT implementa il paradigma Cloud che, di fatto, espande e specializza il concetto di "virtualizzazione" unito al concetto di "on demand": le amministrazioni potranno ottenere le risorse del data center secondo le proprie necessità, in termini di potenza e capacità,di virtual machine, invece di acquisire componenti software o hardware,. Questo riduce i tempi di approntamento delle risorse e delle soluzioni e abbatte di molto gli investimenti iniziali necessari, in quanto non è necessario acquisire risorse dimensionate sulla base di una previsione di "picchi di carico", ma si possono acquisire su una ipotesi di media, e crescere lentamente via via che crescono le necessità.

Inoltre SCT gestisce la sicurezza di infrastruttura previsti dall’architettura di riferimento definita dal Piano Triennale che, insieme alle attività di AgID e di CERT-PA (Computer Emergency Response Team - Pubblica Amministrazione) forniscono le indicazioni sui comportamenti, le linee guida, le soluzioni, gli standard, le normative, che è necessario adottare al fine di soddisfare i requisiti di sicurezza, giorno dopo giorno sempre più astringenti. In questo modo si è in grado di soddisfare pienamente al GDPR: REGOLAMENTO (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR). 
SCT è quindi lo strumento adatto a rispondere alle esigenze degli enti toscani per rispettare le disposizioni del Piano triennale per l’informatica nella PA, del GDPR e per ottenere servizi ICT efficienti, stabili e con valide economie di scala. 

CART - Cooperazione Applicativa Regionale Toscana

L'interoperabilità è uno dei cardini per migliorare l'organizzazione e la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese. Il CART (Cooperazione Applicativa Regionale Toscana) rappresenta l'infrastruttura di interoperabilità a norma CAD (Codice Amministrazione Digitale) funzionale all'integrazione ed al dialogo applicativo delle applicazioni software della Pubblica Amministrazione, predisposta ad integrare anche applicazioni software usate dai soggetti privati (imprese e cittadini. Sull'infrastruttura CART transitano in modalità interoperabile i dati che i diversi Enti del territorio si scambiano e che sono un patrimonio non solo della PA ma di tutta la comunità.
L’infrastruttura CART mette a disposizione di un API Gateway per permettere a applicazioni e sistemi software di dialogare con i servizi della PA con la logica Application Programming Interface.

Infrastruttura ARPA

ARPA è l'infrastruttura per l'autenticazione, l'autorizzazione e l'accesso ai servizi. Regione Toscana, tramite ARPA, implementa servizi di particolare significato per l'attività degli Enti, per il sistema produttivo, per le professioni, il commercio, il turismo, la sanità e per i singoli cittadini della Toscana.
ARPA è integrata con il sistema nazionale SPID e consente di sviluppare servizi che accettano le credenziali rilasciate dagli IDP, oltre che la Carta Nazionale dei Servizi e la Tessera sanitaria con certificato attivato.

DAX - Infrastruttura per la conservazione a norma dei documenti informatici

L'infrastruttura di conservazione a lungo termine, denominata DAX, è concepita per garantire la conservazione nel medio e lungo periodo degli archivi (di deposito e storico) di tutte le Pubbliche amministrazioni del territorio regionale toscano: si interfaccia con l'archivio corrente per ricevere la documentazione da conservare.

Infrastruttura di videoconferenza

E’ l’infrastruttura che permette la realizzazione di multi-videoconferenze in modalità mista IP/ISDN e consente ai terminali IP di effettuare chiamate anche verso terminali ISDN. Consulta la pagina dei Terminali di videoconferenza.

Infrastruttura VoIP-RTRT

L'infrastruttura VoIP-RTRT è un sistema di servizi di comunicazione integrata a disposizione di tutti gli Enti aderenti alla Rete Telematica Regionale Toscana (RTRT).
L'obiettivo, oltre ai risparmi economici ottenibili con il traffico on-net e con l'aggregazione della domanda e con la riduzione dei costi di manutenzione, è principalmente quello di massimizzare i vantaggi di carattere operativo ed organizzativo offerti dall'innovazione tecnologica, giocando soprattutto sull'opportunità di operare in una logica di sistema e su obiettivi condivisi. Consulta la rubrica VoIP-RTRT.

Infrastruttura a chiave pubblica – PKI

Tecnologie e strumenti a norma in grado di garantire la riservatezza e la sicurezza dei processi in rete. Regione Toscana cura la realizzazione dell'infrastruttura PKI, mettendola a disposizione degli Enti della PA Toscana.
Gli Enti possono acquisire prodotti e servizi (certificati digitali di autenticazione e firma qualificata, lettori di smart card, marche temporali, ecc...) attraverso il contratto sottoscritto da Regione Toscana ai sensi dalla L.R. 38/2007 (contratti aperti).

PIATTAFORME DI SERVIZIO

InterPRO - Interoperabilità di protocollo

Lo scambio e la protocollazione di documentazione digitale costituisce uno dei servizi su cui si misura la qualità dell'azione amministrativa e si garantisce la trasparenza dei rapporti tra Pubblica Amministrazione da una parte e cittadini e imprese dall'altra.
La Regione Toscana ha avviato un servizio denominato InterPRO, che permette agli enti della pubblica amministrazione di inviare e ricevere documenti digitali, rilasciando una documentazione sulla avvenuta consegna al destinatario, contenente l'indicazione della protocollazione della comunicazione.

OSCAT - Open Source CATalogo

La Piattaforma per lo Sviluppo e Rilascio di Componenti Software di Regione Toscana nasce con l'obiettivo di standardizzare il processo di sviluppo e rilascio di progetti Open Source ad uso della Community di utenti della Regione. La piattaforma contiene il catalogo delle soluzioni Open Source adottate da Regione Toscana e mette a disposizione un insieme di strumenti di collaborazione per la realizzazione di nuovi elementi da aggiungere al catalogo. OSCAT è anche piattaforma di Continuous Integration e controllo qualità del codice sorgente depositato sulla piattaforma stessa.

Open Data

Con la piattaforma Open Data la Regione Toscana mette a disposizione i dati pubblici riutilizzabili, in formato aperto, favorendo così al massimo la trasparenza e la facilità di accesso alle tante informazioni di cui dispone. L´obiettivo è quello di pubblicare, attraverso un processo graduale, i tanti dataset la cui titolarità afferisce alle Pubbliche amministrazioni del territorio regionale, creando un'infrastruttura che consentirà a soggetti pubblici, privati e della società civile di creare nuovi servizi e applicazioni in grado di migliorare l'accesso all'informazione, la trasparenza e quindi la vita sociale, culturale ed economica dell´intero territorio toscano.

Diffusione della Carta Nazionale dei Servizi- ARPA-SPID

Ogni cittadino toscano ha oggi a disposizione la propria Tessera Sanitaria Elettronica, che è anche Codice Fiscale e Carta Nazionale dei Servizi – CNS. La CNS è una carta elettronica con microchip, valida su tutto il territorio nazionale, che contiene i dati identificativi della persona ed il certificato di autenticazione che, in combinazione con il PIN, consente il riconoscimento certo in rete. Il cittadino dalla propria postazione, inserisce la CNS nell'apposito lettore, digita il PIN di sicurezza e ottiene la lista dei servizi disponibili: in questo modo non deve ricordarsi una serie di password, può trovare tutti i servizi della PA da un unico punto ed è garantito sulla sicurezza dell'accesso. Il punto unico di accesso ai servizi è attivo alla URL: https://accessosicuro.rete.toscana.it, grazie alla Infrastruttura ARPA.

La Regione Toscana mette a disposizione della PA toscana la propria infrastruttura di identificazione e accesso denominata ARPA per facilitare l'attività di integrazione dei servizi in SPID, operando come Intermediario Tecnologico con il livello nazionale.

IRIS - Pagamenti online Regione Toscana

La Regione Toscana semplifica il pagamento dei tributi regionali tramite la  piattaforma telematica IRIS che  consente ai cittadini di pagare online tutti i tributi regionali e moltissimi tributi degli enti locali. La Regione Toscana, tramite la piattaforma IRIS, è intermediario tecnologico del sistema nazionale pagoPA, al quale le Pubbliche amministrazioni devono aderire per obbligo normativo.
La piattaforma offre funzionalità ad accesso libero e funzionalità ad accesso autenticato con la "Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi".

START - Servizio Telematico Acquisti Regionale della Toscana

LA piattaforma START consente l’intera gestione telematiche delle gare della pubblica amministrazione toscana, oltre che della stessa Regione.
Dalla pagina di START è possibile accedere ai sistemi telematici di acquisto degli enti toscani e ai mercati elettronici regionali.

Cittadinanza digitale e competitività 

La Toscana, con la legge regionale 54/2009, ha fatto un importante passo in avanti definendo il diritto di cittadinanza in rete, il domicilio digitale ed il principio di ricomposizione informativa nel pieno rispetto della privacy. Le disposizioni contenute in questa norma creano le premesse per un nuovo modo di relazionarsi fra cittadini imprese e Pubblica Amministrazione nella società dell'informazione. L' obiettivo generale è la disponibilità di servizi per i cittadini che possa semplificare la vita di ognuno rendendo disponibili informazioni sulle città, sui territori, sulla mobilità, e consenta di svolgere un sempre maggior numero di operazioni on-line, con risparmi sui tempi e sui costi.

Rete degli Sportelli informativi della Toscana

La Rete degli Sportelli informativi della Toscana facilita gli scambi di informazioni e di documentazione tra i diversi sportelli URP della regione, stabilisce degli standard e rende omogenea la diffusione dell'informazione con lo scopo di semplificare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione.

Reti per la giustizia

La Regione Toscana collabora dal 2001 con gli uffici giudiziari che risiedono sul territorio toscano al fine di realizzare servizi telematici per i cittadini, per le imprese e le Pubbliche Amministrazioni.

Rete regionale dei SUAP, Sportello Unico delle Attività Produttive

Lo Sportello Unico delle Attività Produttive è la struttura che si occupa del rilascio delle autorizzazioni e dello svolgimento di tutte le procedure necessarie per l'esercizio di qualsiasi attività produttiva di beni e servizi. Lo Sportello è un servizio informativo ed operativo che costituisce, per chi svolge attività imprenditoriale o intende svolgerla, l'unico punto di contatto con la Pubblica amministrazione. Allo SUAP ci si può rivolgere per tutte le necessità riguardanti la realizzazione, l'ampliamento, la localizzazione, la riconversione e la ristrutturazione di attività produttive.

Borsa Lavoro

La Borsa Lavoro della Regione Toscana, nodo regionale della Borsa Nazionale del Lavoro, è un servizio gratuito per tutti coloro che cercano o offrono un lavoro. Il servizio è dedicato all'incontro domanda-offerta di lavoro online con lo scopo di facilitare l'occupazione nel mercato del lavoro toscano, nazionale e comunitario.

APACI/Comunico - Comunicazione dei cittadini con la PA

Regione Toscana, per facilitare le comunicazioni telematiche tra privati e Pubblica Amministrazione mette a disposizione di cittadini, liberi professionisti, imprese e associazioni un servizio web, denominato APACI, che consente di inviare e ricevere documenti digitali certificati dall'amministrazione pubblica.

TRIO per la formazione online

TRIO è il sistema di web learning della Regione Toscana: sono disponibili, in forma completamente gratuita, circa 1.700 corsi e un insieme di servizi formativi per accrescere le proprie conoscenze e per acquisire certificazioni professionali.

e.Toscana compliance

e.Toscana compliance si riferisce alla capacità di uno specifico software applicativo di interoperare attraverso CART con altri software, anche essi accreditati e connessi applicativamente alla stessa infrastruttura.

IDM - Identity Manage

Regione Toscana ha progettato e attuato un sistema centralizzato ed automatizzato di Gestione delle Identità digitali degli utenti (interni, esterni e politici): nel sistema IDM convogliano tutte le informazioni distribuite sulle varie piattaforme ed applicazioni, che sono ritenute accurate, consistenti ed aggiornate, cioè certificate dalle varie fonti autorevoli.

 

Internet Festival 2019 - Forme di Futuro

Data: 10 October 2019

Dal 10 al 13 ottobre torna a Pisa, Internet Festival-Forme di Futuro, il maggior evento in Italia dedicato all'innovazione digitale, ai suoi protagonisti e al futuro della rete giunto alla nona edizione.

Nel programma di IF2019 sono previsti ben 280, distribuiti in tredici diverse location in città: tecnologia e rapporto con le persone, le regole per un fair play digitale, lo spazio dedicato al gioco in rete, cultura e turismo, le imprese e la Pubblica amministrazione. Ed ancora incursioni nel mondo della musica, dello sport, dell'enogastronomia sensoriale e dell'educazione ambientale.

Legambiente l’allestimento della Bolla a +2 gradi, che ricrea al suo interno il clima in cui rischiamo di vivere in un futuro non troppo lontano. Emergency presenta "Escape War", la stanza d'emergenza multimediale realizzata ad hoc per IF2019, in cui il pubblico sarà invitato ad aiutare le vittime di un'esplosione in Afghanistan. Di particolare interesse "If Kids" dedicato ai bimbi dagli zero anni in su ed i TTOUR, percorsi educativi e formativi che nel 2018 hanno registrato oltre 13 mila presenze e che sono confermati anche nel programa 2019.

Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa presenta la mostra Hello world, un  percorso narrativo in cinque sezioni che descrivono l’evoluzione degli strumenti per il calcolo, dalle macchine meccaniche fino ad arrivare ai computer Apple, coprendo un arco temporale che va dalla seconda metà dell’ottocento fino a primi anni duemila.

La Regione Toscana dedica una intera giornata alla campagna “Plastic free”, per esplorare soluzioni innovative e creative al problema dei rifiuti plastici ed approfondire proposte per salvare l’equilibrio mondiale della biosfera.

La Regione Toscana è inoltre presente durante i giorni del Festival presso le Logge dei Banchi, per approfondire i servizi di Open Toscana, la piattaforma di collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione. In programma inoltre, presso la Scuola Normale, eventi dedicati ai progetti europei Trafair e Herit Data ed al progetto di riuso INTERPA.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l'organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana.

Lavori BUL in programmazione per altri 35 comuni

Data: 23 January 2020

Navigare su internet da casa come in città, pur vivendo in piccoli paesi o in borghi isolati, in montagna oppure in aperta campagna. Anzi, più velocemente a volte che nelle stesse città: fino a mille megabit al secondo. La possibilità arriva grazie all’intervento della Regione e i fondi europei e i lavori per portare la fibra ottica nelle aree bianche ovvero i territori dove i gestori, per la presenza magari di troppi pochi abitanti od attività economiche, hanno deciso e comunicato di non voler investire; solo in questo caso la Regione può intervenire, senza violare le norme europee sulla concorrenzazone a fallimento di mercato dove gli operatori hanno dichiarato di non intervenire con fibra ottica stesa in proprio.

In Toscana sono 268 i comuni coinvolti: praticamente tutti, pure i più grandi, anche se solo magari per qualche borgo o gruppo di case sparse. La rete stesa rimarrà di proprietà pubblica e sarà affidata in concessione per venti anni a Open Fiber, la quale offrirà l'accesso a tutti gli operatori interessati, visto che la società opera nel solo mercato all'ingrosso. 

Il 23 gennaio si svolgerà la conferenza di servizi per un ulteriore gruppo di 35 comuni interessati al progetto: è stimato in 784 mila il bacino potenziale di cittadini  toscani che potrebbero beneficiare dell’intervento, con un investitimento della Regione Toscana di 80 milioni su un'infrastruttura che ne vale 200.

Secondo il piano di dispiegamento dei lavori e lo stato di avanzamento attuale, si prevede il completamento dellìinterveneto entro il 2021 per tutto il territorio regionale.

#ToscanaDigitale - Arezzo

Data: 06 November 2018

#ToscanaDigitale: 10 tappe, 4 temi e e altrettanti tavoli di confronto con aziende, PA e innovatori per raccogliere idee e confrontarsi sulle opportunità del digitale.

La tappa di AREZZO si è svolta presso la Casa dell'Energia il giorno 6 novembre 2018. Per il report della giornata consultare il resoconto dei tavoli di lavoro.

#ToscanaDigitale - Pisa

Data: 12 October 2018

#ToscanaDigitale: 10 tappe, 4 temi e e altrettanti tavoli di confronto con aziende, PA e innovatori per raccogliere idee e confrontarsi sulle opportunità del digitale.

La tappa di PISA si è svolta presso ... il giorno 12 ottobre 2018. Per il report della giornata consultare il resoconto dei tavoli di lavoro.

Il piano triennale dell'informatica nella PA 2017-2019 - Firenze

Data: 17 July 2017

Regione Toscana ha organizzato, insieme ad AgID e in collaborazione con ANCI Toscana, un incontro di approfondimento sul piano triennale dell'informatica nella PA 2017-2019.

Il piano è destinato a tutte le pubbliche amministrazioni e detta obblighi, indirizzi strategici ed economici per supportare la trasformazione digitale attraverso un processo organico e coerente con le azioni già messe in atto sul territorio.

Durante la giornata sono state illustrate le azioni, già programmate nell'ambito di “Agenda digitale toscana”, a supporto degli adempimenti delle amministrazioni locali previsti nel piano triennale con particolare riferimento ai temi di maggior rilievo quali: migrazioni dei principali servizi informatici degli enti sul cloud, rafforzamento delle policy di sicurezza, adozione di soluzioni messe a disposizione da AgID o da Regione Toscana in logica di sussidiarietà, interoperabilità tra sistemi con un modello basato su API, big data e open data, servizi e dati incentrati su cittadini e imprese e sui loro fabbisogni tematici, razionalizzazione della spesa ICT.

Presentazioni e video della giornata

 

LUNEDÌ 17 LUGLIO 2017
FIRENZE, AUDITORIUM S. APOLLONIA - VIA SAN GALLO 25/A

 

9.30 Registrazione partecipanti

10.00-11.00 Saluti e apertura dei lavori

  • Vittorio Bugli assessore ai sistemi informativi Regione Toscana - Video
  • Benedetta Squittieri responsabile innovazione Anci Toscana, assessore del Comune di Prato - Video

11.00-11.30 L’AGENDA DIGITALE TOSCANA a supporto degli adempimenti delle amministrazioni locali previsti nel piano triennale

  • Laura Castellani dirigente del settore Infrastrutture e tecnologie per lo sviluppo della società dell’informazione Regione Toscana - Presentazione e Video

11.30-12.30 Il piano triennale dell'informatica nella PA 2017-2019

  • Simone Piunno Chief technology officer presidenza del Consiglio dei Ministri - Presentazione e Video
  • Massimiliano Pucciarelli responsabile servizio razionalizzazione risorse ICT PA, AGID - Presentazione e Video

12.30 -13.30 Conclusione dei lavori

  • Interventi dei partecipanti
  • Intervento conclusivo di Vittorio Bugli - Video

Presentazione Toscana Digitale - Firenze

Data: 10 March 2017

L’assessore Vittorio Bugli, insieme ad Anci Toscana, ha presentato il percorso progettuale che mira ad attivare e coinvolgere il territorio - imprese, mondo della ricerca, comunità e pubbliche amministrazioni - per delineare in modo condiviso le politiche per supportare il digitale come leva di inclusione e crescita trasversale.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, si sono svolti incontri tematici su infrastrutture, competenze, servizi per la cittadinanza digitale e innovazione per la competitività delle imprese. 

Programma della giornata

10.00-11.00

Saluti e apertura dei lavori

L’AGENDA DIGITALE: LO STATO DI SALUTE DEL  DIGITALE IN ITALIA E IN TOSCANA

  • Simone Piunno Chief technology officer presidenza del Consiglio dei Ministri, Presentazione  Video
  • Laura Castellani Dirigente settore infrastrutture e tecnologie Regione Toscana, Presentazione  Video

11.00-13.00 Tavola rotonda

AGENDA DIGITALE: PRIORITÀ E STRATEGIE

  • Vittorio Bugli  assessore ai sistemi informativi Regione Toscana
  • Marco Bani capo segreteria tecnica Agid
  • Benedetta Squittieri responsabile innovazione Anci Toscana, assessore del Comune di Prato
  • Leonardo Bassilichi presidente Camera commercio Firenze
  • Andrea Di Benedetto Polo tecnologico Navacchio
  • Domenico Laforenza, direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa, Presentazione
  • Mirko Lalli  CEO e fondatore di Travel Appeal  
  • Francesco Di Costanzo, direttore cittadiniditwitter.it e promotore di #pasocial
  • Enrico Bocci presidente commissione ICT/servizi Confindustria Toscana
  • Silvia Burzagli Direzione attività produttive Regione Toscana
  • Modera Michele D'Alena, eseprto in politiche digitali

Accedi al video

ore 14.30 alle 17.30

Esperti, amministratori e portatori di interesse si sono confrontati in quattro tavoli tematici paralleli

 

Sala Gigli , Palazzo Panciatichi, Via Cavour 4

Tavolo 1  Infrastrutture, piattaforme abilitanti e Cloud

Presentazione Introduttiva

La Regione Toscana opera per la banda larga ed ultralarga su tutto il territorio al fine di garantire connettività a enti, sanità, cittadini ed imprese. Inoltre dal data center TIX mette a disposizione piattaforme necessarie per l’uso dei servizi: autenticazione degli accessi, gestione dei documenti digitali, pagamenti elettronici, posizione debitorie del cittadino, cooperazione applicativa per far interoperare i sistemi informativi, servizi internet di base e di telefonia VoIP.

 

Sala Affreschi, Palazzo Panciatichi, via Cavour, 4 - Sala Ballini, Palazzo Panciatichi,  via Cavour, 4

Tavolo 2   Servizi per la cittadinanza digitale e partecipazione 

Presentazione Introduttiva

La Regione Toscana ha aperto OpenToscana, una piattaforma digitale che raccoglie i servizi della PA, espone un canale dedicato agli open data, mette a disposizione le stanze di discussione per la partecipazione on line. OpenToscana offre anche informazioni per le start up e una vetrina delle app per mobile. OpenToscana sarà sempre di più il punto di accesso ai vari servizi on della PA (per la scuola, per la mobilità, per la sanità, per il turismo, per le amministrazioni, ecc.).

Le piattaforme digitali vengono sviluppate di pari passo con i processi di semplificazione amministrativa che la Regione sta portando avanti, nonché con le iniziative per i giovani (GiovaniSì) e la definizione di politiche per la sharing economy.

 

Saletta MyMovies, Cinema La Compagnia, via Cavour, 50R

Tavolo 3  Innovazione per la competitività delle imprese

Presentazione Introduttiva

La Regione Toscana sostiene le imprese con supporto all’innovazione tecnologica sia per le start up che per i nuovi processi dell’industria 4.0. In questi anni si è costituita una comunità dell’innovazione che ha partecipato a hackathon e contest per lo sviluppo di nuove idee e prodotti e che è di stimolo per la definizione delle nuove politiche dell’agenda digitale.

Inoltre la Regione svolge una attività di semplificazione sui processi amministrativi dedicate alle imprese.

 

Sala Collezioni , Palazzo Bastogi, via Cavour, 18

Tavolo 4  Competenze, scuola digitale e inclusione

Presentazione Introduttiva

Il tema delle competenze digitali è fondamentale per lo sviluppo delle politiche dell’agenda digitale e per l’innovazione. La formazione sulle competenze digitali per i giovani e per la scuola, per gli adulti, per i tecnici specializzati, per gli addetti della PA, per il management pubblico e privato è prerequisito per cogliere al meglio le opportunità dell’innovazione. La Regione Toscana mette a disposizione la piattaforma TRIO per l’e-learning, promuove azioni correlate al Programma nazionale per la scuola digitale, coordina la rete territoriale  dei punti di accesso ai servizi PAAS che svolge anche azioni formative.

#ToscanaDigitale

#ToscanaDigitale è il percorso che ha coinvolto il territorio toscana nella discussione sulle linee guida dell’Agenda Digitale Toscana.

La Regione Toscana, con la Delibera regionale 34 del 24/01/2017, ha approvato le Linee guida per l’Agenda digitale toscana e dato avvio, insieme ad ANCI Toscana, al percorso partecipativo di discussione denominato #ToscanaDigitale, per raccogliere dal territorio proposte di miglioramento, di integrazione, priorità e suggerimenti.

Alle 10 tappe, svoltesi da giugno a novembre 2018 nei 10 capoluogi toscani, hanno partecipato oltre 350 persone, 167 Comuni e altri enti, rappresentati delle Camere di Commercio, delle aziende sanitarie, delle aziende di servizio pubblico, delle associazioni di categoria, imprese, start up, coworking e luoghi di innovazione sociale e digitale, fondazioni culturali e dello spettacolo, università, consorzi di bonifica, enti e aziende del turismo, associazioni e organizzazioni sportive, volontariato, protezione civile, professionisti, giornalisti, comunicatori, cittadini, raccontando la propria esperienza.

Durante gli incontri si è notato molto interesse al tema della comunicazione pubblica, in relazione ai contatti con i cittadini, per la promozione delle attività della PA e per l’informazione sui servizi. Molto interesse hanno suscitato gli approfondimenti sulle infrastrutture di base messe a disposizione dalla RegioneToscana ,a partire dal data center regionale in modalità cloud – TIX, e sulle piattaforme abilitanti (ARPA/SPID, pagamenti on line, conservazione, SUAP, ecc.).

Grande attenzione sui progetti di infrastrutturazione in banda ultra larga del territorio, in particolare nelle aree bianche (zone a fallimento di mercato) e per cittadini ed imprese. Si sono svolti approfondimenti anche sul tema delle smart city come nuove infrastrutture per rendere più semplice la vita dei cittadini nelle città ma anche nei territori aperti, nell’ambito della mobilità, della fruizione dei servizi, del risprmio energetico, della connettività, ecc.

E’ disponibile il report di sintesi del percorso #ToscanaDigitale e nella sezione eventi i report delle singole tappe.

 

Agenda Digitale Toscana

Smart City

Una Smart City è un luogo dove le reti di comunicazione e i servizi tradizionali sono trasformati e resi più efficienti grazie all’uso delle comunicazioni digitali, per migliorare la vivibilità dei cittadini e delle attività lavorative.

La Regione Toscana ha intrapreso un percorso di la promozione e lo sviluppo delle Smart Cities con un protocollo sottoscritto insieme a Comune di Firenze, Comune di Prato, Comune di Grosseto, Comune di Siena, Comune di Pisa e con ANCI Toscana e Confservizi CISPEL Toscana(DGR 383/2017).

L’azione per le smart city si è intersecata con il percorso di approfondimento dei temi dell’Agenda digitale toscana denominato #ToscanaDIgitale. Durante gli incontri svolti sul territorio, sono state raccolte buone pratiche, esperienze e richieste di vari enti, che sono disponibili nel documento di report finale.

Gli approfondimenti fatti hanno anche consentito di definire una sintetico documento di Linee guida per le smart city in Toscana che definisce obiettivi, caratteristiche generali e architettura logica di un ecosistema di livello regionale.

La richiesta emersa dagli incontri, e confermata dai firmatari del protocollo, è di procedere ad una progettazione e realizzazione di una piattaforma per le smart city di livello regionale, che sia flessibile e scalabile in modo da poter accogliere le esigenze di progetti porposti da enti del territorio rispetto alle loro specifiche esigenze.
Una piattaforma di questo tipo potrà diventare l’infrastruttura di riferimento per progetti di smart city proposti sia da città che da altri soggetti, quali enti che operano su territori più estesi (unioni di comuni, zone montane, ecc.) ovvero soggetti che operano in specifici settori, quali la logistica, i porti o la mobilità.
Regione Toscana ha già avviato, sulla base di specifica convenzione (Decreto dirigenziale 21426/2019), una iniziativa progettuale per la realizzazione di un primo prototipo di piattaforma regionale in collaborazione con il comune di Firenze, il quale, partendo dai progetti in corso, intende rendere più solida e performante la propria piattaforma di smart city utilizzando il data center regionale SCT.

Altri enti potranno usufruire della piattaforma in fase di realizzazione; pur garantendo la separazione dei dati di competenza di ognuno e la loro riservatezza, una piattaforma unica che accoglie dati ed eroga servizi potrà essere occasione di nuove sinergie ed interoperabilità dei dati e dei servizi, al fine di offrire funzioni più evolute e complete a tutti i soggetti che vorranno partecipare al progetto.

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